DSA a scuola: PDP, strumenti compensativi e tutor — la guida per i genitori
Diagnosi di DSA: cosa fare subito, come chiedere il PDP, quali strumenti compensativi scegliere e quando serve un tutor dell'apprendimento. Guida pratica Studio PRISMA Ladispoli.
Hai appena ricevuto una diagnosi di DSA per tuo figlio e ti ritrovi con una relazione di 10 pagine piena di codici F81. Cosa fare adesso? Cosa chiedere alla scuola? Cosa significa davvero “strumenti compensativi”? E serve un tutor? Proviamo a fare chiarezza, con un taglio pratico.
La diagnosi non basta: serve il PDP
La Legge 170/2010 riconosce i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia) e tutela gli studenti garantendo strumenti compensativi e misure dispensative.
Il veicolo scolastico di queste tutele è il PDP — Piano Didattico Personalizzato. È un documento che la scuola deve redigere entro i primi mesi dell’anno scolastico (entro il primo trimestre) su segnalazione della diagnosi.
Cosa deve contenere il PDP
- Dati dello studente e riferimenti alla diagnosi.
- Analisi del funzionamento — punti di forza e debolezza specifici.
- Strategie didattiche personalizzate per ogni materia.
- Strumenti compensativi adottati.
- Misure dispensative (es. esoneri da lettura ad alta voce non programmata).
- Modalità di valutazione — come verranno interrogato e valutato.
Gli strumenti compensativi davvero utili
Non tutti gli strumenti servono a tutti. Va calibrato sul bambino.
Per la dislessia
- Sintesi vocale (Balabolka, Leggixme, LeggiPerMe) — legge qualsiasi testo ad alta voce. Fondamentale dalla 3ª elementare.
- Libri digitali (richiedibili gratuitamente ad AID/Biblioteca Italiana per Ciechi).
- Audiolibri — per esposizione a narrativa complessa senza fatica decodifica.
Per la disortografia
- Correttore ortografico sempre attivo.
- Tastiera al posto della scrittura a mano per i testi lunghi.
Per la discalculia
- Calcolatrice (inclusa alle verifiche).
- Tavola pitagorica, formulari a vista.
- Software come GeoGebra per visualizzare.
Per tutti
- Mappe concettuali (CmapTools, Mindomo, SuperMappe).
- Registratore audio in classe (consentito per DSA).
- Tempi aggiuntivi per verifiche e compiti a casa (30% in più).
Quando serve un tutor DSA
Il tutor dell’apprendimento NON è un “ripetizioni”. È un professionista formato che:
- Insegna al bambino a usare gli strumenti compensativi in autonomia.
- Costruisce un metodo di studio efficace (mappe, riassunti, tecniche di memorizzazione).
- Lavora sulla motivazione e l’autostima scolastica.
- Fa da ponte tra famiglia, scuola e specialisti.
Idealmente si comincia entro i primi 6 mesi dalla diagnosi, prima che si installino vissuti di fallimento.
Durata tipica
- Intensivo iniziale: 2 incontri/settimana per 3-4 mesi.
- Mantenimento: 1 incontro/settimana durante l’anno scolastico.
- Supporto esami: intensificazione 2-3 mesi prima di Maturità o Esame di Stato.
Cosa chiedere alla scuola (e come)
- Richiedi un incontro con il coordinatore di classe all’inizio dell’anno.
- Porta la diagnosi (basta la relazione ASL o di studio privato accreditato).
- Chiedi il PDP per iscritto entro il primo trimestre.
- Verifica che tutti i docenti lo firmino e lo applichino concretamente.
- Pretendi verifiche differenziate — non deve essere la stessa verifica con “un po’ più di tempo”.
Se la scuola resiste, hai diritto a rivolgerti al Dirigente Scolastico prima e all’USR (Ufficio Scolastico Regionale) poi.
I tre errori più comuni dei genitori
- “Se lo aiuto troppo non imparerà mai” — Falso. Gli strumenti compensativi funzionano come gli occhiali per chi ci vede male: permettono di imparare, non sostituiscono l’apprendimento.
- “Aspettiamo l’anno prossimo” — Ogni anno senza PDP è un anno di vissuto di fallimento accumulato.
- “Basta il pomeriggio con la tata che lo aiuta” — Il tutor DSA è un’altra cosa: insegna il metodo, non esegue i compiti.
Allo Studio PRISMA di Ladispoli
Le nostre tutor dr.ssa Valeria Trentadue e dr.ssa Gloria Roscia accompagnano bambini e ragazzi con DSA dalla scuola primaria alla maturità, con un approccio integrato con le logopediste quando serve (in particolare per la dislessia in età scolare).
Offriamo anche consulenze ai genitori per la stesura e revisione del PDP.
Richiedi una prima consulenza gratuita · Studio PRISMA, Via Belgrado 41 — Ladispoli (RM).